IL LIBRAIO SOTTERANEO

Posted on aprile 16, 2012 di

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Scritto da Guido Quarzo pubblicato nel 2008 da Salani Editori, “IL LIBRAIO SOTTERANEO”, è un libro per ragazzi di genere fantastico e avventuroso. Il personaggio principale è Nicolò, un ragazzo di 10 anni alto 150 cm che non socializza tanto facilmente con i suoi compagni, ma ama leggere e stare in compagnia del signor Cartesio, proprietario della cartoleria davanti casa sua.

SVOLGIMENTO:

Niccolò, come tutte le mattine, prima di andare a scuola era andato in cartoleria per comprare dei fogli, ma visto che per recarsi a scuola era ancora presto, decise di fermarsi a trovare il signor Cartesio.

Questo stava cercando di raggiungere un libro azzurro a lui sconosciuto, situato nello scaffale più alto; aveva preso la scala e vi era salito, ma appena toccata la costola del libro scomparve.

L’unico modo per farlo ricomparire è quello di scrivere una storia per riempire il misterioso libro azzurro.

Niccolò allora rimase nella libreria senza ritrovare la via di uscita; fortunatamente vide un armadio, lo aprì e vi incontrò il signor Panino, vice – bibliotecario della biblioteca volante a prestito elastico che l’aiutò dicendoli di raccogliere tutte le pagine del libro sparse per terra e di rimetterlo nello scaffale. Nicolò eseguì gli ordini del signor Panino e appena rimise il libro nello scaffale si ritrovò nel cortile della scuola sopra un albero. Lì vide il signor Cartesio , seduto su un ramo con il libro azzurro in mano, ma appena Nicolò allungò la mano per raggiungerlo, il signor Cartesio fece cadere il libro, che nuovamente si spaginò, e poi scomparve. Nicolò quindi scese e raccolse le pagine, questa volta però vide una parola , vento, che forse serviva per iniziare la storia ; mentre rifletteva si sentì chiamare dalla bidella che gli offrì una tazza di camomilla prima di accompagnarlo in classe .

Mentre la bidella lo stava accompagnando in classe si alzò un forte vento che portò via la bidella e lui si ritrovò su un marciapiede dove incontrò l ‘ uomo della polvere. Iniziarono a parlare , ma dopo poco arrivò il signor Panino che appena lo vide lo trascinò via e si diressero alla casa di uno scrittore per chiedere aiuto. Lo scrittore li aiutò nello scrivere una storia che non funzionò, per cui Nicolò fu costretto a scriverla da solo. Dopo aver scritto la storia, Nicolò rimise il libro nello scaffale e in un secondo si ritrovò nell’armadio del corridoio della scuola, con la maestra e la bidella che cercavano di svegliarlo……………..era stato solo un sogno. Il signor Cartesio si trovava all’ ospedale e presto sarebbe tornado per consigliare un altro libro al suo Nicolò.

CUCCIATTI ELENA    I A!!

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