VIOLETTA PRINCIPESSA VIZIATA

Posted on aprile 16, 2012 di

0


Violetta principessa viziata

Tanto tempo fa, in un meraviglioso castello, viveva una viziata ed egoista principessa. La principessa si chiamava Violetta ed era circondata da servi,damigelle,re,regine,che cercavano ogni giorno di saziare il suo volere portandogli doni. La nascita di Violetta era stata tanto attesa e, quando nacque,fu festeggiata con doni,festeggiamenti e tanto altro. Così aveva avuto origine la routine di ogni messaggero, che doveva fare e portare regali alla principessa. All’ inizio per Violetta era divertente aprire gli innumerevoli regali che gli venivano consegnati, però man mano che cresceva i regali li apriva con disprezzo, come se stesse sbucciando una mela. Così ogni giorno continuava a dire che non era felice in quel castello, che non le piaceva la sua vita . . . .

Per questo il re e la regina,non che babbo e mamma di Violetta, si disperavano sempre di più, cercando una soluzione per far felice la loro cara e desiderata figlia. Un giorno, quando il padre di Violetta stava per andare a caccia, Violetta si recò da lui pregandolo di portarla con sé. Così anche Violetta si preparò, montò il cavallo e seguì il padre ei servi dirigersi verso il cuore della foresta. Violetta non era mai stata lì, per questo rimase a bocca aperta davanti a quella meraviglia. Poco più in là, vide uno splendido fiore giallo, bianco e viola. Non fece caso a suo padre e si diresse verso il fiore. Il suo cavallo inciampò in un sasso, lei cadde a terra e svenne, mentre il cavallo scappò via. Si risvegliò a fatica, le girava la testa e le faceva male tutto; si ritrovò quindi nel cuore della foresta, da sola e affamata. Violetta si alzò e iniziò a camminare, vagando disperata senza una meta, iniziò a piangere, le mancava molto la sua famiglia, i servi e tutti i regali che la circondavano. Le facevano male i piedi, aveva il vestito tutto rotto ed era sporca. In lontananza udì un rumore, si spaventò molto e si nascose dietro un albero. Dopo, spinta dalla curiosità cercò di avvicinarsi al luogo da cui proveniva il rumore. Sporgendo la testa da dietro l’ albero Violetta vide una fanciulla circondata da bambini, che insieme lavavano i panni( cosa che Violetta non sognava minimamente di fare). Così si avvicinò a loro, li salutò e con grande sorpresa di Violetta, la fanciulla e i bambini le ricambiarono il saluto. La fanciulla le si avvicinò e le porse la mano per farla entrare in casa. Violetta le fece un gran bel sorriso e per la prima volta si sentì veramente piena d’ affetto. Quindi le porse anche lei la mano e, insieme, seguite dai bambini, entrarono in casa. Violetta in quel momento avrebbe voluto trovarsi nella sua vasca da bagno, immersa nella schiuma all’essenza di rosa, assistita da damigelle che le offrivano chicchi d’uva. Lasciò alla fine da parte tutti questi pensieri e si accontentò di lavarsi nel ruscello e indossare gli abiti che quella graziosa fanciulla le aveva offerto. Mangiarono insieme, Violetta si presentò e raccontò la sua storia, così poi fece la fanciulla di nome Angelica e i bambini. Dopo una settimana Violetta si era ambientata del tutto: ogni mattina lavava, lucidava, spazzava e cucinava (cose che non avrebbe mai fatto al castello, ma che in quel momento la rendevano felice). Dopo una,due,tre settimane Violetta sentì la mancanza dei suoi genitori, così decise di tornare a casa, ringraziando e salutando quelle buone e meravigliose persone che l’avevano aiutata a trovare la felicità interiore. Tornare a casa per Violetta non fu una cosa affatto semplice. Appena tornata a casa donò tutti, ma proprio tutti, i suoi regali ai bambini poveri, rendendoli veramente felici dopo questa singolare avventura.

FINE

Annunci