Gli adolescenti e la rete

Posted on dicembre 21, 2015 di

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Venerdì 5/11/2015 tutte le seconde sono andate alla sala consiliare per fare un incontro con Barbara Volpi, una professoressa universitaria, venuta per fare agli studenti un discorso sul modo degli adolescenti di usare la rete e i cellulari. Ha detto ai ragazzi che la rete è un modo per collegare tutto il mondo ma, per alcuni, è anche un modo per offendere o danneggiare alcune persone di fronte a tutto il mondo. Un esempio è una storia che la professoressa Volpi ha riscontrato in alcuni suoi studenti: tempo fa, una ragazza ha dato la sua password di Facebook al suo ragazzo. Quando si sono lasciati lui l’ha offesa pesantemente mettendo fotografie “inappropriate” e link per siti pedopornografici nel suo profilo di Facebook.
Questo è un esempio di come la rete può danneggiare i ragazzi. Ma perchè il nostro cervello viene condizionato dalla rete?
Per rispondere ricorreremo all’episodio della vita di un uomo chiamato Phineas: era un uomo pacifico e gentile ma un giorno, mentre lavorava nella costruzione di un binario, una roccia esplose e un palo appuntito lo colpì all’occhio trapassandogli il cervello. Da quel giorno diventò aggressivo e irascibile. Questo perchè il palo aveva rotto la comunicazione fra le due parti del cervello.
Questo accade anche quando si fa uso eccessivo della rete e gli adolescenti sono quelli che ne fanno più uso. Infatti gli adolescenti sono in cerca di comunicazione e notizie (da amici o a livello mondiale).
Per concludere Barbara Volpi ha fatto fare un quiz ai ragazzi sul loro modo di usare il cellulare: alla fine i risultati sono stati che la maggior parte dei ragazzi ne fa uso eccessivo.
Per questo è importante moderare l’uso del cellulare e della rete per non diventere indipendenti da Internet ed esporsi a eventuali pericoli digitali.
Chiara Rossi e Viola Alessandra