Cosa piantereste voi, nel vostro giardino, conifere o latifoglie?

Posted on marzo 7, 2016 di

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Per poter rispondere correttamente a questa domanda, in modo tale da adempiere agli obiettivi prefissati dalla ormai nota Cop21, in particolare la diminuzione della temperatura, è necessario fornire alcune informazioni. Le care e vecchie conifere, come dimostrato da alcuni studi specializzati, sarebbero dotate di proprietà fisiche e chimiche in grado di mitigare gli effetti annessi ai “gas serra”. Bene, questa favola da me raccontata, è parzialmente vera: si, esistono piante la cui conformazione biochimica ha la facoltà di interagire con gli elementi che procurano l’aumento della temperatura, ma non siamo parlando delle conifere, bensì delle latifoglie. Queste, da tempi immemori, trascurate per le loro caratteristiche cupe ed opache, non si addicevano ai colorati giardini delle principesse del reame, (tutto correlato al mio precedente utilizzo del termine “favola”, che è pur sempre veritiero) le quali prediligevano naturalmente i colori più allegri e vivaci dai profumi orientali. Dunque, in seguito alla seconda Rivoluzione Industriale, al tempo in cui erano stati disboscati ben 168mila chilometri quadrati di terreno, per far spazio a nuove fabbriche, era stata presa la decisione che i successivi 386mila km quadrati sarebbero stati muniti di sgargianti conifere…

Si era giudicato un libro dalla copertina o avevano letto solo poche pagine?

Dovete sapere che le conifere, essendo “più attive”, ovvero la colorazione delle foglie entra in un meccanismo che, realisticamente parlando, porta alla maggior produzione di ossigeno, e, avendo un margine di crescita comparato al potenziale molto elevato, erano da subito state selezionate come piante emblematiche del tempo. La loro presenza, però, a differenza delle angiosperme, non mitiga affatto il clima, per la medesima colorazione delle foglie, le quali attirano l’irradiamento solare, respinto di conseguenza dall’oscurità delle rivali latifoglie.

Ormai siamo spacciati?

Forse questa domanda potrebbe sembrare ironica, ma credo che la semplice azione quotidiana di piantare o l’una o l’altra, possa veramente cambiare le cose,  poiché come dimostrato ciascuno di noi può fare la differenza. Forse non sarà la pianta di casa a danneggiare o agevolare il miglioramento del clima, ma la diffusione di questa mentalità. Ripeto a voi lo stesso dilemma: e voi cosa piantereste nel vostro giardino, l’estetiche conifere o le funzionali latifoglie???

Pietro Checchi

conifere latifoglie

 

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