GITA IN CASENTINO

Posted on aprile 27, 2017 di

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Il 6 aprile siamo andati in gita a visitare i castelli del Casentino dove Dante era vissuto durante gli anni dell’esilio e aveva scritto un po’ della sua Divina Commedia .

La mattina abbiamo visitato il castello di Poppi, dove la cosa che ci ha maggiormente colpito sono stati gli stemmi alle pareti che testimoniavano che di lì c’erano vissute le omonime famiglie ovvero i Conti Guidi , anche la statua di Dante posta all’ingresso,lì dall’anniversario della nascita di Dante e inoltre abbiamo saputo che il castello è stato ricostruito da Arnolfo di Cambio.

Sempre nel castello di Poppi abbiamo visto un modellino fatto molto bene sulla battaglia di Campaldino combattuta tra Guelfi e Ghibellini ( che rappresentava Dante in prima fila nello schieramento dei Guelfi).

Dalla terrazza si intravedeva il castello che avevamo poi visto il pomeriggio, ovvero quello di Romena.

Nel pomeriggio siamo andati a Romena dove c’era anche la Torre del Mastio ovvero una torre di prigionieri che in base alla gravità della tua colpa c’era un livello (più è grave la colpa più era in basso il piano) si pensa anche che Dante abbia ripreso da qui la struttura dell’inferno.

La cosa che ci ricordiamo di più è la piazza delle armi che ora dopo i bombardamenti tedeschi era diventata solo un grande giardino.

Dopo ci siamo incamminati per un bosco in cui c’era la fonte di Fontebranda diventata famosa grazie a Dante perché la cita nel 33° canto dell’inferno dove racconta che il falsario Mastro Adamo voleva berci ma per una punizione dell’inferno (il contrabbasso) cerca ma non ce la fa.

Poi ci siamo recati a Porciano dove abbiamo visto solo l’esterno del castello e fuori abbiamo esposto i nostri lavori ovvero la 2C la teoria riguardante la vita di Dante la Divina Commedia e la 2E i cartelloni sui castelli appena visti.

Castello di Poppi

Sara Falzarano

Francesca Barchielli

 

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