LA STORIA DEL VALDARNO

Posted on febbraio 12, 2018 di

0


Fin dall’anno scorso stiamo seguendo un progetto sulla paleontologia che studia l’evoluzione del Valdarno, la valle in cui viviamo, che si estende tra i monti del Pratomagno e le Colline del Chianti ed è attraversata dal fiume Arno. Nelle prime lezioni abbiamo parlato delle fasi di riempimento del Valdarno, che sono tre.

I fase (circa 3.000.000 di anni fa)

Il clima è caldo e il Valdarno è una foresta pluviale. Gli animali presenti in questa prima fase sono: il mastodonte, il tapiro, il rinoceronte, lo gnu, l’orso nero, il cervo primitivo, tinche, salmoni, testuggini e l’anatidae (anatra selvatica).

II fase (da 2 milioni a 1 milione di anni fa)

In questa fase c’è un’alternanza fra periodi caldi e periodi freddi. Il Valdarno è una savana. Gli animali qui presenti sono: il mammuthus meridionale, la tigre dai denti a sciabola, il cavallo (simile alla zebra), la iena gigante, l’ippopotamo antico, il cinghiale verrucoso, il lupo, lo gnu, il cervo primitivo e il daino primitivo.

III fase (da 300.000 a 200.000 anni fa)

È caratterizzata da un’alternanza fra periodi molto freddi e periodi caldi. Gli animali presenti nella terza fase sono: l’elefante antico, il mammut, il rinoceronte lanoso, il cinghiale, il lupo, il cervo gigante, il cervo, il bove, il bisonte, il daino e l’orso bruno.

Successivamente siamo passati alla catalogazione dei fossili che fanno parte della collezione della nostra scuola. La collezione è stata realizzata in due fasi: la prima, nella metà degli anni ‘70, guidata dal professor Tartaro che con i ragazzi delle sue classi andava direttamente a raccogliere notizie, documentazioni, escursioni, alla ricerca di fossili nei dintorni di Terranuova e la seconda, negli anni 2000, condotta dalla professoressa Bracci la quale, con l’aiuto degli esperti del Museo Paleontologico di Montevarchi, ha continuato l’iniziativa riallestendo il piccolo museo della nostra scuola.

Nella prima parte del laboratorio abbiamo visto il video sugli scavi effettuati nelle balze del Tasso, dove è stata trovata la testa di un mammuthus, di conseguenza abbiamo studiato come si effettua uno scavo e quali strumenti si usano.

Nella seconda parte abbiamo effettuato delle foto dei vari fossili per una nuova catalogazione, mentre altri gruppi realizzavano “La storia del Valdarno”.

Per concludere, realizzeremo un cartellone illustrativo con immagini e le fotografie più significative che rappresentano il nostro percorso. Il cartellone verrà esposto in occasione della “Scuola Aperta” e noi vi faremo da ciceroni!

SARA RICCI

Classe II C

Annunci