PROGETTO “PER UN PUGNO DI RIFIUTI”

Posted on Mag 25, 2018 di

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Il 9 marzo scorso, noi della Classe II C siamo andati in visita alla discarica di Podere Rota. Non appena siamo arrivati ci siamo accorti che non c’era puzzo: questo perché avevano costruito un condotto che partiva dal deposito dei rifiuti, aspirava l’aria e la portava in una specie di serra chiusa, dove sul fondo si trovavano un sacco di legnetti umidi ricoperti di muffa e microorganismi che si nutrono delle particelle che provocano il cattivo odore. Abbiamo visto quindi come trattano i rifiuti, sia l’organico che l’indifferenziato: il processo è uguale per entrambi, soltanto sono lavorati separatamente. Appena arrivano, i rifiuti vengono messi in un grande rullo che li rivolta continuamente mentre vengono bagnati, così si velocizza il processo di decomposizione; il risultato è una specie di terriccio inodore che inquina molto meno rispetto al rifiuto di partenza. Dopo tre mesi il composto viene depositato in delle grandi vasche, ce ne sono in tutto undici. Quando una vasca si riempie, ci vengono piantati degli alberi, che crescono insieme all’erba, in questo modo il tutto si confonde con il paesaggio circostante. Questo è il processo di lavorazione dei rifiuti, ma il progetto non finisce qui: ogni classe deve preparare un video (massimo di 5 minuti) dove riporta tutto quello che gli è stato spiegato nell’uscita didattica; i video vengono poi guardati da una giurìa e la classe che ha realizzato il video migliore vince un’uscita gratis a Mirabilandia!

MARGHERITA BONECHI, ALBERTO PROSPERI

Classe II C

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