DANTE ALIGHIERI (1265 – 1321)

Posted on dicembre 10, 2018 di

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Dante Alighieri nasce a Firenze nel 1265 da una famiglia di piccola nobiltà. Si impegna nella vita della sua città e nella politica. Combatte contro gli Aretini a Campaldino e diventa amico di tanti letterati come i poeti del Dolce Stil Novo. Firenze in quel periodo è divisa in guelfi bianchi e guelfi neri. Dante si schiera con i guelfi bianchi, che nel 1302 vengono sconfitti. Come conseguenza, Dante viene condannato all’esilio per due anni. Viene richiamato a Firenze ma lui non si presenta e così Dante non tornerà più nella sua città. Muore a Ravenna nel 1321, Firenze rivendicherà il corpo che non sarà mai restituito.

La sua attività letteraria si svolge in circa trent’anni e comprende opere scritte, sia in latino sia in volgare. La sua prima opera certa in volgare è la “Vita Nova”. Seguono poi le Rime. Un’altra opera importante è il “Convivio”, una raccolta di conoscenze del tempo, scritta in volgare perché Dante voleva che un vasto pubblico potesse prendere parte al banchetto (= convivio) del sapere. La sua opera più nota e importante è la “Commedia” che Dante inizia a scrivere intorno al 1307 a cui lavora fino alla morte.                        Nel periodo del Trecento Giovanni Boccaccio definisce “Divina” la Commedia e poi nel 1500 un editore la stampò con il titolo completo “Divina Commedia”.

Per noi studiare Dante a scuola è importante perché ha scritto l’opera più significativa della letteratura italiana, la Divina Commedia, per questo è stato riconosciuto dalla nazione come padre della letteratura e suo poeta nazionale. Dante inoltre, ci parla dell’Uomo, con le sue fragilità e le sue virtù, ed è per questo che le sue opere sono ancora oggi così attuali.

CAPPELLI FILIPPO, NESTERINI IRENE

Classe II D

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