TROY: UN FILM PER CONOSCERE ANCORA MEGLIO IL MONDO OMERICO

Posted on gennaio 24, 2019 di

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In classe abbiamo visto il film Troy, un colossal epico del 2004, liberamente basato sul poema di Omero.  Nell’Iliade tutto ha inizio con una mela d’oro con su scritto “alla più bella” e con il litigio di tre dee: Era, Afrodite ed Atena.  Zeus, per risolvere la questione, affidò la decisione ad un mortale: il giovane Paride, principe di Troia. Ogni dea promise al giovane un dono differente e alla fine Paride scelse Afrodite, perché gli offrì la donna più bella del mondo come sposa. Quella donna era Elena, moglie di Menelao, re di Sparta. Paride rapì la regina spartana e la portò con sé; i Greci decisero dunque di dichiarare guerra a Troia. Menelao chiese aiuto al fratello Agamennone, re di Micene, che chiamò a raccolta tutti i Greci.

Il film presenta alcune differenze rispetto all’opera omerica ma attraverso le sue scene possiamo vedere l’ira di Achille che decide di non combattere; i Greci, persi senza il loro miglior guerriero; Patroclo, il cugino di Achille, ucciso per mano di Ettore; la rabbia e il dolore di Achille una volta appresa la notizia. Ci ha colpito la scena dell’eroe Achille, solo davanti alle mura di Troia, che grida con forza il nome del suo nemico “Ettore!”. La tensione è stata alta quando abbiamo visto il duello tra Ettore ed Achille. L’eroe greco, vincitore, trascinerà il corpo di Ettore legato ad un carro per dieci giorni intorno alle mura di Troia, dopodiché lo porterà nel suo accampamento. Ci ha commosso il padre di Ettore, Priamo – re dei troiani – che supplicherà Achille di restituirgli il  corpo di suo figlio per celebrarne il funerale. Durante i funerali di Ettore la guerra si fermò per dieci giorni e poi riprese… ma il destino della città di Troia era ormai senza speranza.

Il film ci è piaciuto molto, è stata un’esperienza bellissima per capire ancora meglio il mito di Troia e i personaggi omerici: da Achille ad Ettore; da Ulisse a Priamo.

LORENZO ATTILI, GRETA LORETTI

Classe V A

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