INCONTRO CON LA PROTEZIONE CIVILE

Posted on giugno 14, 2019 di

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Mercoledì 30 Gennaio è venuto in classe a parlarci dei terremoti il Sig. Leandro Lapi della Protezione civile. I terremoti, ci ha spiegato, derivano dal movimento delle placche (o zolle) sopra lo strato di magma che costituisce il mantello terrestre e fanno in modo che il terreno vibri, a causa di un’improvvisa liberazione di energia. Quando infatti le placche si scontrano, le rocce che le compongono entrano in tensione, accumulando sempre più energia, finché si verifica una frattura, chiamata “faglia”, che le porta a slittare in posizioni opposte. Le onde sismiche partono dall’ipocentro, cioè il punto di inizio che si trova in una profondità compresa tra i 70 e i 700 km. Quando arrivano in superficie si avverte il terremoto nell’epicentro. Se l’ipocentro delle scosse si trova sotto il mare, si verifica un maremoto (o tsunami).

Le onde sismiche si distinguono in:

  • ORIZZONTALI
  • TRASVERSALI
  • LONGITUDINALI

Lo strumento che misura l’intensità di un terremoto si chiama “sismografo” e registra sia i movimenti orizzontali, sia quelli verticali. Il sismogramma è il grafico che risulta dalla registrazione fatta da un sismografo.

Alcune zone italiane sono particolarmente a rischio sismico; come molti ricorderanno, nel 2009 un forte terremoto ha devastato la regione dell’Abruzzo, mentre nel 2012 anche l’Emilia Romagna è stata fortemente danneggiata da uno sciame di onde sismiche.

L’incontro è stato molto utile ed interessante.

VITTORIA MARTINI, VIOLA MENICUCCI, MATTEO VELTRONI

Classe I C

GIORGIA AMITRANO, PIETRO ROSSI

Classe I D

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