METTIAMOCI IN GIOCO, EDUCARE ALLA DIVERSITÀ

Posted on giugno 14, 2019 di

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Quest’anno la nostra classe, la II C, insieme ad altre tre classi della scuola, ha partecipato ad un progetto con l’associazione A.TRA.C.TO ovvero Associazione TRAumi Cranici TOscana. Dal 1997 questa associazione si occupa di persone che hanno subìto una grave cerebrolesione, facendo fare loro delle attività, dei laboratori per riabilitarli. Insieme a loro affronteremo le tematiche della diversità, della disabilità,  dell’inclusione e dell’esclusione, dell’accettazione e dell’accoglienza. Abbiamo letto il libro di Flavio Maracchia “Come un pinguino: storia di un’amicizia speciale”, ed abbiamo incontrato l’autore, al quale abbiamo fatto alcune domande sul suo libro e sulla sua attività di maestro elementare. Durante il progetto abbiamo incontrato anche alcune persone dell’Associazione che hanno subito traumi cranici e che ci hanno raccontato le loro storie e le loro esperienze. Sono stati incontri molto emozionanti.

Sulle tematiche affrontate nel corso del progetto abbiamo fatto un sondaggio.

Queste le domande che abbiamo rivolto ai nostri compagni:

  1. COME AIUTERESTI UNA PERSONA DISABILE?
  2. CONSIDERI DIVERSE DA TE LE PERSONE DISABILI?

Siamo andati in tre classi e possiamo così riassumere l’esito del sondaggio: la maggior parte degli intervistati si è detta disponibile ad aiutare una persona disabile a fare le cose che non può fare da solo/a, anche se molti di noi hanno ammesso di sentirsi impreparati nel rapportarsi alla diversità.

Questo progetto ci è servito proprio per essere un po’ più preparati.

  ANNA BIZZARRI, PAOLA ROSSI, MATTEO ZOTTI

Classe II C

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