VISITA ALLA CITTÀ DEL DIARIO

Posted on gennaio 29, 2020 di

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Lo scorso 12 novembre 2019 noi alunni delle classi 2 C e 2 E siamo andati a visitare il Piccolo Museo del diario e l’archivio diaristico a Pieve Santo Stefano, un piccolo paese nella Valtiberina. Ci siamo ritrovati in via Montello alle 7:45; dopo circa un’ora siamo arrivati nella “Città del diario”, nome con cui viene chiamata la città di Pieve Santo Stefano. Appena arrivati, un signore che lavora nel museo ci ha guidati all’interno. Come prima cosa l’uomo ci ha spiegato l’origine del nome “Piccolo Museo”: “Piccolo” sta ad indicare le sue dimensioni e “Museo” perché è visitabile da tutti; “Città del diario” invece, perché il museo contiene vari testi autobiografici e diari. Il museo, ci hanno spiegato, fu inaugurato nel 2013 ed è suddiviso in quattro stanze: la prima era piena di cassetti che abbiamo aperto e, magicamente, all’interno di essi abbiamo visto foto e pagine di diari scritti da molte persone. Nella stanza seguente abbiamo visto e ascoltato parole di un anziano signore siciliano che raccontava ciò che l’uomo aveva raccolto nel suo diario “molto particolare”: tutto scritto, infatti, con punteggiatura messa in posti inadeguati, perché il signore non aveva avuto la possibilità di andare a scuola. In un’altra stanza abbiamo visto un grande lenzuolo di una contadina mantovana, Clelia Marchi, sul quale lei aveva scritto perchè in casa non aveva più carta. Dopo abbiamo visitato l’archivio: è nato nel 1984 e contiene più di ottomila testi autobiografici italiani e stranieri. Una signora ci ha raccontato la storia di alcuni di questi brani, mostrandoci anche le copie dei veri diari. Davvero una bella emozione sfogliare quelle pagine ed immergersi in quelle storie! Dopo aver visitato anche l’archivio ci siamo riuniti con la 2 E e siamo ritornati a scuola.

Grazie a questa esperienza molti di noi hanno deciso di iniziare a scrivere un diario. E voi avete un vostro diario personale? Scriveteci nei commenti!

ANSHPREET KAUR, ELIA MORANDI

Classe II C

AGNESE CARDI, MADDALENA ROGGI, VERMA  SARIKA

Classe II E